Materiali
Ipermedia


Ipertesto collaborativo sui linguaggi multimediali
Il sito IPERCOLLABORA è
nato come un tentativo di studiare insieme i problemi che le nuove
possibilità di comunicazione ipermediale ci sembrava ponessero
a chiunque si occupasse di apprendimento e didattica.
Il gruppo che ha dato vita al sito era composto di membri dell'OPPI-IAD
e di soci del GISCEL, che volevano collaborare partendo dalle loro
competenze specifiche (per l'IAD soprattutto di tipo informatico,
per il Giscel di tipo linguistico).
Nel sito è stato via via depositato materiale di carattere
diverso, che risente delle fasi attraverso cui si è sviluppato
il lavoro del gruppo, lavoro di studio, di approfondimento, di sperimentazione
e di dialogo.
Vi si trovano perciò anzitutto testi in cui si espongono
riflessioni e indagini sulle caratteristiche dei testi ipermediali,
sia nel confronto coi testi scritti, sia in rapporto con i processi
cognitivi sottesi alla loro fruizione.
Dalla riflessione sull'ipermedialità si è passati
a una rigorosa sperimentazione della pratica ipertestuale. Abbiamo
dunque cercato di costruire "ipertesti assoluti". Ci siamo
cioè volutamente imposti di produrre testi tali che da ogni
segmento significativo di testo si potesse passare per link agli
altri segmenti, e in cui la sequenzialità fosse ridotta al
minimo in favore di una reticolarità che di fatto permette
di cominciare o di finire da uno qualsiasi dei segmenti costitutivi
del testo.
I testi così strutturati in Ipercollabora ci sembra inducano
alla riflessione che di fatto questo modo di comunicare corrisponde
alla visione costruttivista della conoscenza composita, e permette
di percorrere ( e di esporre) un campo di argomenti in modo da non
sacrificarne mai la complessità. Tuttavia questo carattere
ipertestuale spinto ci ha creato non poche difficoltà, e
lascia molti problemi aperti anche rispetto al suo rapporto con
l'apprendimento utilizzabile e controllabile che in qualche modo
resta un fine del lavoro didattico.
Una delle costanti del nostro lavoro è sempre stata la riflessione
sull'uso dell'immagine e sui suoi rapporti con l'insieme del messaggio
veicolato in rete o nel CDrom. Dentro Ipercollabora il lavoro di
espressione attraverso le immagini è stato naturalmente ostacolato
dai problemi tecnici , che ricadevano tutti su chi ne era responsabile,
e diventava perciò di difficile realizzazione anche per mancanza
di tempo. Abbiamo perciò portato avanti solo esperienze e
riflessioni sul tipo di integrazione immagine-testo possibile attraverso
i links ipermediali , e di questo sono esempi i lavori che nel sito
sono corredati da immagini la cui informazione viene ampliata attraverso
links con testi scritti, esplorando le possibilità di integrazione
reciproca tra i due linguaggi.
L'aspetto visuale ci sembra però ancora il punto di partenza
per percorsi problematici di grande importanza e non risolti.Alcuni
di noi hanno avuto la possibilità di seguire esperienze condotte
in classe sull'uso di ipermedia per l'apprendimento, che sono documentate
parzialmente nel sito.Nel complesso in Ipercollabora si trova un
insieme di riflessioni correlate a esperienze, a discussione di
letture specialistiche, e soprattutto a un confronto e a un vero
studio comune. Tutto questo costituisce tuttora un materiale che
può essere utile e che non ci sembra superato per chi si
pone il problema dell'uso degli ipermedia per l'apprendimento e
per la formazione.La mancanza di tempo del gruppo di lavoro non
ci ha permesso di continuare la nostra esplorazione, e soprattutto
di affrontare e documentare le esperienze e i problemi collegati
all'uso di Internet, sia come mezzo per l'accesso all'informazione
che come strumento per comunicare e collaborare a distanza. Sappiamo
che il sito è stato visitato ( ci risulta no un migliaio
di visitatori), ma non ci è riuscito di stimolare una partecipazione
tramite interventi di collaborazione dei visitatori del sito. Anche
su questo ha influito la mancanza di tempo che ci induce a chiudere
per ora questa esperienza, con la convinzione che il carattere creativo
e sperimentale di questo sito conservi ancora una specificità
che non lo rende del tutto superato, pur nella attuale grande diffusione
di siti in cui in rete si dibatte su problemi connessi all' uso
degli ipermedia nella scuola.
|